Sono molto felice. Ero molto teso prima della mia esposizione, i miei amici e mio zio mi facevano ridere, ma io guardavo Nando che avrebbe discusso la sua tesi proprio prima di me, e leggevo nei suoi occhi la stessa paura che si stava impossessando di me. Non ho assistito all'esposizione di nessun altro prima di me perchè avevo paura, solo quella di Nando prima di me per tenermi pronto a succedergli, ma guardare lui che un attimo prima si era quasi accasciato a terra, adesso parlare rilassato con i professori mi ha dato coraggio, e stato sempre cosi Lui sempre sfacciato con i professori, ma adesso so che, proprio come me, dentro di se soffriva il confronto. Quando è toccato a me mi sono ritrovato a parlare ad alta voce davanti a tutti, e stranamente ci provavo anche gusto a sentire la mia riecheggiare dentro la stanza, mi son detto cazzo sono proprio un duro altro che timido, la mia maggiore paura era proprio quella di no riuscire a parlare in pubblico con un volume accettabile e con il minimo di sicurezza che si addice ad un ingegnere. Ma invece mi sono proprio piaciuto. Il mio professore della tesi, da buon stronzo che è, tutto il giorno non ha fatto altro che fare domande a tutti i laureandi durante le loro esposizioni mettendoli tutti in imbarazzo. Quando c'ero io sotto ha anche rincarato la dose, ad un certo punto mi ha interrotto ed ha cominciato ha fare un discorso nel suo modo tutto forbito che facevo fatica a stargli dietro, ma alla fine ha concluso che nel mio progetto c'era una disarmonia (Lui è architetto ed è convinto di essere l'unico a capirci di estetica e di forma, si sente l'esteta assoluto, ma nelle riviste di architettura che contano non si vede un suo progetto da un bel po’, e si permette di pontificare sulla bellezza delle cose mah!) al che ho pensato dubbioso che mi stesse proprio criticando il progetto, subito interviene il presidente della commissione, che con me non ha niente da spartire se e dice accomodante "Vabè ma si tratta solo di una dissimmetria semmai" e lui ancora più deciso "no no è proprio una disarmonia" ma che cretino, il mio avvocato che mi accusa bah!. Devo ringraziare il mio fratello maggiore che, telefonandomi la sera prima, ha insistito molto affinché io facessi delle prove di esposizione della tesi cronometrate e ad alta voce davanti a qualcuno, che si è materializzato in mia madre e mio fratello, dalla sua esperienza di laureato mi ha detto che è molto meglio avere un discorso pronto sul quale poi magari aggiungere un po’ di improvvisazione. Tali prove hanno permesso di rendermi conto di una effettiva difficoltà nell'improvvisazione assoluta hai primi tentativi, costringendomi a fissare una scaletta e un percorso di esposizione che mi sono poi tornati molto utili ieri. Con quella di ieri noi fratelli siamo tutti e tre laureati, una triennale e due specialistiche, una bella soddisfazione per noi e i nostri genitori. Mi piace pensare che la nostra famiglia sta scalando la piramide sociale, mio nonno e mia nonna erano due braccianti agricoli mio padre è un artigiano piccolo imprenditore, e noi magari riusciremo ad essere tre professionisti e magari anche medi imprenditori, i nostri figli chissà grossi imprenditori e i nostri nipoti papi cardinali banchieri e politici spietati e pezzi da novanta buahahahah delirio ; )
