mercoledì, 27 settembre 2006 ¦ Permalink
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Allora capito il nome dell’hotel in questione sono andato alla ricerca di un ufficio informazioni che mi potesse procurare delle pagine gialle o pagine utili, e invece niente nessuno sportello informazioni della stazione li aveva, e neanche sapevano darmi informazioni, allora non mi resto altra scelta che telefonare all’ 892424. Questi infatti mi trovarono(per 5€) un hotel in zona che si chiamava però Des Artistes, poco male potevo accontentarmi, mio fratello ricordava in inglese un nome in francese. Passai la notte in questo dormitorio dunque, 10 in una stanza tra maschi e femmine tutti perfetti sconosciuti ma devo dire simpatici, non risparmiavano saluti vari e sorrisi cordiali, non è stato male svegliarsi nella stessa stanza con una bella ragazza in pantaloncini stretti che dormiva distesa. Per chi ha frequentato ostelli della gioventù sarà una cosa normale, ma tutta quella promiscuità mi mise di buon umore e quasi mi dispiacque lasciare quel posto per andare a prendere il treno. Partito da Roma alle 15 circa arrivai alle 21 a Udine dove attesi la coincidenza per Praga che passò da li alle 11.30. I miei compagni di cuccetta erano dei ragazzi di Schio, simpatici studenti che avevano programmato un’altra vacanza non riuscita e che adesso erano partiti all’ultimo minuto per Praga. Le cuccette erano già disposte per la notte e loro erano distesi cosi mi distesi anche io, ma non riuscii ad addormentarmi subito, pensavo alla frontiera.

Continua.....ancora...........ci vuole pazienza nella vita
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martedì, 05 settembre 2006 ¦ Permalink
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Presa la decisione di provare col treno ci lasciamo, mio fratello andò all’imbarco, io ai binari. Era ancora presto per il suo decollo ma non volevo perdere ulteriore tempo, pensai che questi treni internazionali viaggiano di notte e arrivano al mattino, molto probabilmente partendo da Roma era gia tardi. Infatti quando a Roma termini mi trovai di fronte allo sportello della biglietteria internazionale erano le 2:35 ed un treno, mi disse l’impiegato, era appena partito e per quel giorno da Roma era l’ultimo che poteva portarmi a Venezia in tempo per partire per Praga. Insomma dovetti comprarne uno per il giorno successivo che sarebbe arrivato la mattina dopo ancora, in parole povere avevo già perso due notti pagate a Praga. Restava adesso il problema di dove trascorrere la notte, mi fratello aveva pensato bene di lasciarmi il numero di una sua collega che vive Roma, ma mi seccava recar disturbo e poi non volevo allontanarmi troppo dalla stazione Termini, cosi decisi che sarei andata da lei solo se non avessi trovato nessun letto in qualche albergo. Chiesi, per telefono, a mio fratello, che intanto era arrivato, di un ostello dove lui era stato una volta e che ricordavo fosse in zona, lui mi confermò che era in zona e si chiamava “Artist Hotel” almeno cosi capii per telefono.


Continua............un po di pazienza........

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sabato, 02 settembre 2006 ¦ Permalink
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Questo sabato mio fratello non c'è, dovro trovarmi dell'altra compagnia, o forse starò solo ma dovrò spiegare ai miei perchè non esco. Domattina spero di avere la forza di alzarmi per andare con i miei e il mio mitico zio alla fiera del bestiame, lui deve comprare un maiale, non voglio proprio perdermi la scena della contrattazione sul prezzo, chissà che si inventerà. Adesso vado ad occuparmi della compagnia, buonanotte.
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