lunedì, 29 gennaio 2007 ¦
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amici, colloquio
Domani alle nove avrò il mio primo colloquio di lavoro, ne ho avuti altri già ma erano informali, si trattava più che altro di situazioni in cui conoscenti mi presentavano ad ingegneri loro amici(si fa per dire), sapevo già che bene che andava non avrei beccato un quattrino. Questa volta invece so che è prevista una retribuzione, il che mi fa sentire come una suora a cui parlano di anticristo, mi gira la testa. Parlare di soldi ad un neo ingegnere, ma sono pazzi, non lo sanno che noi lavoriamo per la gloria. Sono preoccupato potrebbe trattarsi della fine della mia adolescenza. Già da un po mi ricadeva un po di responsabilità addosso, dovevo immaginarlo che tutto ciò mi avrebbe fatto scivolare nel tunnel del lavoro. Ecco cosa raccogli a far sapere in giro che stai cercando lavoro. Qualcuno mi ha preso sul serio. La dentro il resto della famiglia guarda "schindler's list" io non le posso guardare queste cose, troppi eroi, troppa gente coraggiosa da cui non saprò mai prendere esempio.
martedì, 23 gennaio 2007 ¦
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bukowski, matt dillon, factotum
Ho comprato il cofanetto DVD più libro "Factotum" della collana feltrinelli di film e documentari "Le nuvole". Dentro ci sono due DVD uno col film e l'altro, che ancora non ho visto, credo con una serie di interviste di personaggi famosi che parlano di Bukowski. Il volume compreso nel cofanetto è una raccolta di racconti tratti da "storie di ordinaria follia" e da "Shakespeare non l'ha mai fatto" e non il romanzo "factotum" come io immaginavo e speravo, considerando che non c'è l'ho. Il film è carino anche se la sequenza delle scene mi sembrano disomogenea e frammentata, avrei preferito forse meno scene magari usando come soggetti un altro libro o racconto dello scrittore. Bukowski è interpretato da Matt Dillon devo dire molto bene, davvero impressionante. La cosa simpatica del film sono i silenzi, Bukowski spesso se ne stava zitto a pensare e mentre nei racconti tu puoi leggere cosa pensava, nella scena dall'esterno si vede un uomo zitto mentre che gli altri parlano o magari sono silenziosi anche loro, visto che non frequentava gente loquace. E' un film credo con meno dialoghi del solito, è sembra strano. Avvolte i suoi pensieri si sentono come voce sotto fondo, ma è fatto in scene in cui lui compie qualche azione. Restano sgombre da dialoghi o parole molte scene in cui lui è solo seduto al banco di un bar o a casa che scrive o mentre fuma o mentre beve seduto sul letto. E' un film speciale che racconta una storia non importante, dove non c'è nessuna catastrofe non si salva nessuno non riscatta nessun popolo ho si realizza il sogno di qualcuno. E' solo la storia di uno che odiava lavorare e che non poteva fare a meno di bere, ne di scrivere.
venerdì, 19 gennaio 2007 ¦
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la ricerca della felicitÃ
Sono andato a vederlo con mio fratello ieri sera. E un bel film, parla della sopravvivenza, di come è difficile la vita e di come la felicità nonostante gli sforzi fatti per raggiungerla duri alla fine pochi secondi, un attimo. E' un tema che sempre mi tormenta, la felicità, e il film mi ha messo paura, come la vita. Stanotte nei miei sogni mi sono ritrovato in qualche scena del film.
sabato, 13 gennaio 2007 ¦
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checco zalone
Checco Zalone, quello di "siamo una squadra fortissimi", ho scoperto che il suo vero nome è Luca Medici, e poi che non è Napoletano ma di un paesino vicino Bari. Sono stato al suo concerto ieri sera a Marsala. Ci ha fatto pisciare dalle risate. Ha proprio talento per la comicità e suona le tastiere niente male, sa anche imitare e un po ballare. Quando esce dal personaggio di checco ha anche un'ottima dizione, mi piacerebbe vederlo in TV a fare qualcosa oltre al comico, ha molte doti un po come Fiorello.
domenica, 07 gennaio 2007 ¦
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acer, asistenza
Un paio di giorni fa ero positivamente impressionato del servizio di assistenza della Acer Italy ma adesso lo sono negativamente. A seguito di un difetto nel drive CD/DVD, che praticamente non conosceva più cosa fossero i CD ma lavorava ancora con i DVD, ho deciso visto che il mio portatile aveva meno di un anno di farmelo riparare in garanzia. Per far questo lo si deve spedire al loro centro assistenza a Milano, la cosa non è difficile basta rimetterlo nella propria scatola di acquisto allegare fattura e una descrizione del guasto e telefonare alla TNT che verrà a ritirarlo appositamente a casa vostra. Il bello del servizio era stato che al momento di ricevere il pacco a Milano la Acer mi ha spedito un sms notifica del arrivo del mio portatile, la cosa mi è stata molto gradita perché ero in pensiero per il portatile in giro per l'Italia. Come anche è stato soddisfacente successivamente ricevere un altro sms con notifica dell'avvenuta riparazione del pc e della sua partenza per il ritorno da Milano. Dopo due giorni come previsto nell' sms il portatile è arrivato, recante nel pacco una relazione sull'avvenuta sostituzione del lettore drive CD/DVD e anche col nome del tecnico che lo a riparato. Bene mi son detto che precisione. Ma ecco che arriva la fregatura, ho usato subito il pc per aiutarmi nello storage di dati appartenenti ad una mia amica ma senza usare il lettore, e poi mi son detto: bene adesso vediamo come funzione il lettore drive. Pigio il bottoncino si apre il cassetto, normale, posiziono un cd qualsiasi e lo richiudo. Ma con immenso sconforto apprendo che il cassetto non si chiude più, ho provato ormai da un giorno e questo cazzo di cassetto non si vuole chiudere ne acceso ne spento. Ma come è possibile, io gli mando il portatile con un difetto e me lo ritornano sfasciato!!!!!!
mercoledì, 03 gennaio 2007 ¦
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Stanotte ho sognato di essere un Cavaliere. Ero con dei compagni d'armi presso un pozzo vicino al mare e durante uno scontro ho perso una mano, mentre un altro ha perso tutto il corpo ed è rimasta di lui solo la testa che è rimasta vivente e parlante. Gli altri ci lasciarono soli ed io sono rimasto al pozzo cercando di sopravvivere e di proteggere anche l'altro (l'uomo testa) per quel che potevo, nell'attesa di trovare un occasione per poter ripartire. La testa dell'altro la teneva nascosta dentro il pozzo appesa con una corda legata al mio braccio monco, di notte o quando non c'erano viaggiatori al pozzo per rifornirsi d'acqua, la tiravo su è parlavamo un po. Poi tra i vari viaggiatori sono arrivati un' altro gruppo di cavalieri ma non erano per niente nobili, appena arrivati hanno scoperto la testa e si sono divertiti ad ucciderlo, con loro c'era una ragazza insomma una principessa chiaramente infelice di stare con loro. Fingendomi più disabile di quanto fossi per fare loro abbassare la guardia, dopo un sguardo di intesa con la principessa, l'ho aiutata a scappare dopo un'eroica contesa a suon di spade e quant' altro sono riuscito a combinare con una mano sola. Che grande eroe che sono. Mi sono svegliato invece da pigrone che dorme fino alle 11, neolaureato che non cerca lavoro. Domani invece devo alzarmi alle nove avrei un appuntamento col figlio di un amico di mio padre, un ingegnere meccanico che ha uno studio che forse vuole parlare di lavoro. Mah, vedremo.