sabato, 24 febbraio 2007 ¦ Permalink
categoria : bukowski
Ho visto l'altro DVD che era in allegato a cofanetto del film factotum. Pensavo fosse una cosa poco interessante cioè interviste a gente famosa su ciò che pensano di Bukowski, ma chissà come mi è venuta questa idea, perchè era più normale pensare, come si è rivelato in effetti, che si trattassero di filmati di interviste a Bukowski stesso e a suoi amici e familiari. Ci sono dei filmati molto belli e interessanti interviste alla figlia e alle mogli all'editore, e filmati di lui ai suoi reading di poesie, con la sua voce bassa e grave, e poi ubriaco minaccia al prossimo che parla e lo disturba di prenderlo a calci nel culo. Ce una scena particolare di lui sul divano che legge una poesia all'intervistatore, ma la poesia parla di una storia di amore e di una donna che se ne andrà, in un attimo lui scoppia a piangere e dopo qualche "fuck" dice scusate ho letto la poesia sbagliata, poi precisa, era la donna con cui ho vissuto cinque anni. Lo sempre saputo che Bukowski era un tenerone. Poi ce un altro filmato durante un intervista, in cui impreca e da qualche calcio alla sua ultima moglie perchè lei certe notti dorme fuori. Ma non importa rimane sempre un uomo molto sensibile. Di Bukowski ammiro molto la sua forza la sua resistenza, ha spedito poesie e racconti per molti anni giornalmente alle riviste di letteratura senza stancarsi finchè finalmente un bel giorno pubblicarono un suo pezzo, spediva cosi tanta roba che un giorno una sua poesia fini tra le mani della persona giusta, l'uomo che si trasformo in un editore che lo sponsorizzo ed investi su di lui rendendolo famoso e benestante.
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martedì, 23 gennaio 2007 ¦ Permalink
categoria : bukowski, matt dillon, factotum
Ho comprato il cofanetto DVD più libro "Factotum" della collana feltrinelli di film e documentari "Le nuvole". Dentro ci sono due DVD uno col film e l'altro, che ancora non ho visto, credo con una serie di interviste di personaggi famosi che parlano di Bukowski. Il volume compreso nel cofanetto è una raccolta di racconti tratti da "storie di ordinaria follia" e da "Shakespeare non l'ha mai fatto" e non il romanzo "factotum" come io immaginavo e speravo, considerando che non c'è l'ho. Il film è carino anche se la sequenza delle scene mi sembrano disomogenea e frammentata, avrei preferito forse meno scene magari usando come soggetti un altro libro o racconto dello scrittore. Bukowski è interpretato da Matt Dillon devo dire molto bene, davvero impressionante. La cosa simpatica del film sono i silenzi, Bukowski spesso se ne stava zitto a pensare e mentre nei racconti tu puoi leggere cosa pensava, nella scena dall'esterno si vede un uomo zitto mentre che gli altri parlano o magari sono silenziosi anche loro, visto che non frequentava gente loquace. E' un film credo con meno dialoghi del solito, è sembra strano.  Avvolte i suoi pensieri si sentono come voce sotto fondo, ma è fatto in scene in cui lui compie qualche azione. Restano sgombre da dialoghi o parole molte scene in cui lui è solo seduto al banco di un bar o a casa che scrive o mentre fuma o mentre beve seduto sul letto. E' un film speciale che racconta una storia non importante, dove non c'è nessuna catastrofe non si salva nessuno non riscatta nessun popolo ho si realizza il sogno di qualcuno. E' solo la storia di uno che odiava lavorare e  che non poteva fare a meno di bere, ne di scrivere.
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