Ieri notte prima di addormentarmi mi sono ricordato del sogno fatto la notte prima, praticamente si è trattato di derubare una banca di trapani, l’edificio di questa era situato dove io in realtà ho frequentato le scuole superiori. Io praticamente lavoravo come uomo delle pulizie in questa banca e mi sono accorto che gli impiegati erano cosi metodici e ripetitivi nel loro lavoro e nelle pause che si prendevano per spostandosi dal proprio ufficio a quello del collega affianco per dire due battute sul calcio o per sfottersi tra colleghi, che ero riuscito a calcolare nei tempi e nei spostamenti una sequenza di azioni e movimenti all’interno della zona degli uffici direzionali, nella quale sarei potuto entrare nei rispettivi uffici prelevare chiavi lasciate un attimo incustodite sulle scrivanie e entrare nel caveau senza essere visto praticamente da nessuno, se non solo quando fingevo di pulire, sfruttando anche i loro relativi movimenti che avevo previsto avessero compiuto chiedendo ai colleghi se si trattasse di uno scherzo la neoscoperta mancanza delle loro chiavi dalle scrivanie. Si è trattato praticamente di muoversi veloci è silenziosi anche dietro le loro schiene a un passo da loro sfruttando molto la loro goliardia e l’ambiente disteso. Sono riuscito a penetrare nel caveau e a sottrarre un bel gruzzolo ma non l’ho portato via con me subito, ma l’ho nascosto per riprenderlo un'altra volta, ma non ci sono riuscito perché intanto mi sono svegliato, nel frattempo però si erano accorti della mancanza del denaro ed era in corso una indagine interna, visto che non avevano riscontrato effrazioni notturne e non c’erano state rapine, giustamente il direttore cercava tra i suoi dipendenti il colpevole.